MILAN

Jean-Claude SEGUIN

Milan est le chef-lieu  de la Lombardie (Italie).

1896

Le Cinématographe Lumière du Circolo Fotografico Lombardo (Principe Umberto, 30, 29 mars 1896)

C'est dans le cadre d'une réunion du Circolo Fotografo Lombardo que le cinématographe Lumière est présenté pour la première fois à Milan. Le Corriere della Sera glisse un entrefilet dans ses colonnes :

Domani, alle 14, al Circolo Fotografico Lombardo (Principe Umberto, 30) verrà inagurato il Cinematografo Lumiière.


Corriere della Sera, Milano, 28-29 Marzo 1896, p. 3.

Mais c'est la Rivista Scientifico-Artistica di Fotografia, bulletin du Circolo Fotografo Lombardo qui propose un compte rendu de cette séance :

Il Cinematografo- Lumière
Di questa macchina meravigliosa ci siamo occupati a lungo nel numero di ottobre della nostra Rivista e ne abbiamo dato ai lettori una particolareggiata descrizione, corredata da parecchi disegni che ne mostravano tutti gli organi più minuti.
Ora l'apparecchio trovasi a Milano e fu presentato per la prima volta al pubblico nelle sale del Circolo Fotografico Lombardo, e ciò per espresso desiderio dei signori Lumière che alla nostra Società, di cui sono soci onorari, vollero con gentile pensiero riservata questa preziosa primizia.
Non ritorneremo sulla descrizione dell'apparecchio, perchè non faremmo che ripetere quanto già dicemmo in ottobre, poche essendo le modificazioni che i signori Lumière da quell'epoca vi hanno introdotto.
Diremo invece che il successo della presentazione fu assolutamente entusiastico. Le scene animate, proiettate sullo schermo, ingrandite alcune a un terzo del vero, altre al vero, hanno suscitato una -sincera meraviglia, una profonda ammirazione.
Le serie cronofotografiche, costituite ciascuna da circa 900 diapositive su nastro celluloide lungo diciotto metri, furono undici. Per mezzo di esse la ricostituzione d'una scena animata si opera in modo che lo spettatore s'illude di assistere alla scena originale.
Una spiaggia di mare flagellata dalle onde, popolata di·bagnanti che saltano e sguazzano allegramente nell'acqua; lo sbarco da un piroscafo di un centinaio dì fotografi reduci da una escursione; l'uscita degli operai dallo stabilimento Lumière; il corso mascherato e quello dei fiori a Nizza; l'officina del fabbro; il giardiniere che adacqua i fiori; due bimbi che si trastullano sulla sabbia; tre signori che si·giocano il vin bianco alle carte, sono altrettanti momenti della vita reale, sorpresi, riprodotti nei loro particolari più minuti.
In tutte quelle scene i·movimenti, dai più semplici ai più complicati, si riproducono con una esattezza, con un verità che strappano gli oh! e gli ah! di meraviglia ai temperamenti più freddi e compassati.
Ora il Cinematografo fu trasportato sulle scene del teatro Milanese, e fra pochi giorni verrà arrichito di nuove serie.
Noi auguriamo al concessionario la maggiorfortuna. Ai signori Lumière rinnoviamo qui quel plauso e quei ringraziamenti che la Presidenza del Circulo ha già loro telegraficamente inviati subito dopo la presentazione del loro meraviglioso apparecchio.


Rivista Scientifico-Artistica di Fotografia, Milano, p. 302-303

Peu de considérations techniques, puisque le bulletin a déjà consacré un article, en octobre 1895, à l'appareil des Lumière, mais des informations sur la réaction du public et les titres des films proposés. Nous ignorons qui est à la tête de cette présentation, mais il est probable que l'opérateur soit Pierre Chapuis qui va s'occuper des suivantes projections à Milan.

milan via umberto

G.G.M. 228, Milano, Via P. Umberto (début XXe siècle)

Le Corriere della Sera offre, lui aussi, un bref compte rendu de cette séance exceptionnelle :

Il "Cinematografo Lumiére" la nuova fotografia del movimento, è stato inaugurato ieri al Circolo fotografico, dinanzi a molte persone. Chi ha già visto il “Kinetoscopio” Edison può farsi un’idea di ciò che sono queste nuove proiezioni fotografiche, le quali verranno ripetute in questi giorni al teatro Milanese. Sono quadri animati, riproduzioni vive di scene svariate, quali le possono vedere e seguire i nostri occhi in qualunque luogo dove siavi del movimento, a teatro, in istrada, in casa; è la fotografia che si sostituisce all’occhio umano, ripetendone le percezioni successive e porgendogliele poi nuovamente su una tela bianca, mediante la proiezione. Ieri si ammirarono al Circolo fotografico parecchi di questi quadri interessanti: uno sbarco di passeggieri, l’uscita degli operai dallo stabilimento Lumière, il Corso dei fiori a Nizza, bambini che giuocano, una scena comica in un giardino, ecc.


Corriere della Sera, Milano, 30-31 marzo 1896, p. 3.

Le Cinématographe Lumière (Teatro Milanese, 30 mars->13 juin 1896)

Le lendemain de la séance organisée au Circolo Fotográfico, le Teatro Milanese inaugure ses séances de photographies animées:

1896 03 30 milan cinematografo

Corriere della Sera, Milan, 29-30 mars 1896, p. 3.

Le journal milanais va pas la suite offrir quelques rares entrefilets où il est question uniquement de changement de programme comme dans l'article suivant : 

Al MILANESE furono rinnovate tutte le vedute del cinematografo. Delle nuove sorprendono specialmente la barca che esce dal porto, le erbe abbruciate, la lotta, la battaglia di fiori.


Corriere della Sera, Milano, 27 aprile 1896, p. 2.

Presque à la fin de son séjour, le cinématographe du Teatro Milanese annonce que le responsable du spectacle a fait parvenir des entrées gratuites pour les enfants des écoles, une pratique qui est habituelle à l'époque : 

Al cinematografo al MILANESE sono arrivati nuovi soggetti: come la pesca del pesce rosso, il fotografo, la tranvia di Lione. Il direttore dello spettacolo ha mandato alcuni biglietti gratuiti, per gli alunni più diligenti, a tutte quelle scuole elementari che già visitarono il cinematografo; e per quelle che non lo visitarono ancora concesse, oltre al sensibile ribasso sul prezzo d'ingresso, il 10 per 100 d'ingressi gratuiti a favore degli alunni indigenti e diligenti.


Corriere della Sera, Milano, 23-24 maggio 1896, p. 3.

milan teatro milanese

Le Teatro Milanese (Corso Vittorio Emanuele, 15) au moment de sa destruction (1902) [D.R.]

Grâce à la correspondance "Chapuis" nous disposons également du témoignage de l'opérateur Pierre Chapuis qui, avec la liberté de ton que lui permettent ces lettres d'ordre privé, évoque quelques aspects relatifs à ces séances milanaises :

Govedi 6 Agosto 1896.
Cher frère
Moi aussi enfin je connais ton adresse, tu as encore du culot de m'engueuler car il n'y a jamais qu'un mois que nous avons quitté Milan, et tu savais bien mon adresse. 15 corso V. Emanuele. Quand on y était et que j'écrivais, je demandais toujours ton adresse, on me répondait, mais il n'y avait pas d'adresse. Tu me dis que ton concessionnaire est un sale juif Ils sont tous de même, le nôtre n'est pas juif et je crois qu'aucun poste n'en a comme cela, nous sommes bien tombés, il est gentil et rigolo, toujours quelque blague à dire et ses affaires marchent bien. Mais étant à Milan, il avait été fatigué et était parti à Turin vers sa famille et nous avait envoyé le fils de son associé, qui est un juif aussi, il voulait faire le malin, il avait 23 ans et il voulait faire marcher le chef de poste qui en a 4 de plus, et il se faisait engueuler, mais ça n'a pas duré longtemps, car il a envoyé une dépêche au concessionnaire pour qu'il vienne de suite, qu'il ne voulait plus rester avec ces Français, il devait aussi aller avec le poste de Gênes pour y rester pour remplacer le concessionnaire qui ne peut être dans les 2 postes à la fois, mais il n'a pas voulu à cause du français qui y est. Nous, nous avons un concessionnaire qui est gentil, mais qui se monte le coup tout seul. C'est lui, Mº Lumière, le patron, le proprio et tu vois l'autre, le chef de poste qui est jaloux, il en grince des dents, et quelque fois il lui fout au nez [acase]. Un jour, le sous-concessionnaire lui dit qu'il était le cinématographe, et l'autre lui a dit qu'il n'était rien envers le cinématographe puisqu'il n'avait pas le droit de le voir, moi je m'en fous, je rigole.


Pierre Chapuis, Cher frère, Venise, 6 août 1896.

On y découvre à la fois les relations parfois complexes avec les concessionnaires, mais aussi l'ambiance en général et les situations particulières. Comme le laisse entendre ce courrier, l'équipe Lumière est parti de Milan vers le début du mois de juillet, même si les proyections semblent s'être interrompues un peu avant :

AL MILANESE il cinematografo Lumière é alle sue ultime rappresentazioni; e fedele al precetto dulcis in fundo, il propietario ha riservato, a cominciare da questa sera, nuovi soggetti, presentati con un nuovo e perfezionato metodo di proiezione.


Corriere della Sera, Milano, 13 giugno 1896, p. 3.

L'équipe du poste Lumière se rend ensuite à Venise.

Répertoire (autres vues) : Un treno in arrivo, coi viaggiatori che scendono dai vagoni o vi salgono (Corriere della Sera, Milan, 14-15 avril 1896, p. 3), Il mare in burrasca e La caduta del muro (Corriere della Sera, Milan, 22 mai 1896, p. 3).

Le tournage Lumière de l'inauguration du monument du roi Victor Emmanuel (24 juin 1896)

L'inauguration du monument du roi Victor Emmanuel est un événement que le cinématographe Lumière s'apprête à filmer :

Per l'inaugurazione del monumento
a Re Vittorio Emanuele
[...]
Come, tempo addietro, avevamo aununciato, era intenzione del signor Lumière di cinematografare l'inaugurazione del monumento; ed a tale scopo era anche giunta a Milano la macchina a ciò necessaria, la quale sarebbe stata posta sorpa un palchetto alto m. 2,30, presso le tribune.
Ci si riferisce ora che il sindaco rifiutò recisamente il necessario permesso.


Corriere della Sera, Milano, 19 giugno 1896, p. 3.

milan monument victor emmanuel

Cartolina-Ricordo dell'inagurazione al Monumento de Vittorio Emanuele (24 juin 1896)

On ignore si le projet a finalement abouti et le cinématographiste éventuel nous est inconnu.

Le Cronomotografo (Teatro Gerolamo, 20 juillet->2 août 1896)

C'est au Teatro Gerolamo de Milan qu'est annoncé un "cronomotografo" d'origine incertaine et dont la presentation n'est guère concluante si l'on en croit le compte rendu que publie le lendemain le Corriere della Sera : 

Al GEROLAMO si fecero ieri, per gli invitati, alcuni esperimenti del cronomotografo, che non è poi altro che il cinematografo… non perfezionato. L'unica differenza sta in questo : che le proiezioni, in cambio che per di dietro su tela oliata e bagnata, si fanno per davanti su tela trattata con biacca. L'esperimento di ieri non fu felicissimo ; ma si assicurava che ciò dipendeva da mancanza di forza nella lampada elettrica. In quanto poi al nome, non sappiamo che cosa con osso si voglia significare. Cinematografo significa, presso a poco, fotografia degli esseri in moto e cronomotografo vorrebbe dire fotografia del tempo e… di che ?
Ma il nome è il meno : speriamo che si migliori la cosa ; ed auguriamoci che, se si trova il modo d'imitare una scoperta francese, si sappia imitare, facendo un passo avanti, e non due passi indietro.


Corriere della Sera, Milano, 21 luglio 1896, p. 3.

Les problèmes ont dû être résolus puisque les projections se poursuivent pendant quelques jours :

Al GEROLAMO continua le sue rappresentazioni il cronomatografo-cinematografo. Si scontano, sul prezzo d'ingresso, i tagliandi dei biglietti del concertone.


Corriere della Sera, Mliano, 25 luglio 1896, p. 3.

Il semble que les projections n'aient pas été continue puisque quelques jours plus tard on annonce que les séances vont recommencer : 

CORRIERE TEATRALE
A giorni saranno ripresi ai GEROLAMO gli esperimenti di fotografie animate. Una serie di tali esperimenti, di cui alcuni con fotografie colorate, è incominciata ieri ai FILODRAMMATICI. Non si tratta in sostanza che di due varietà del Cinematografo, che vien chiamato Cronomotografo al Gerolamo e Teatrografo ai Filodrammatici.


Corriere della Sera, Milano, 2 agosto 1896, p. 3.

Puis l'on n'entend plus parler du "cronomotografo".

Le Teatrografo (Teatro dell'accademia dei filodrammatici, 1er août 1896)

Un théâtrographe (Teatrografo) est présenté le 1er août 1896 à la Filodrammatici. Il s'agit probablement d'un appareil de l'inventeur et pionnier britannique Robert W. Paul :

CORRIERE TEATRALE
A giorni saranno ripresi ai GEROLAMO gli esperimenti di fotografie animate. Una serie di tali esperimenti, di cui alcuni con fotografie colorate, è incominciata ieri ai FILODRAMMATICI. Non si tratta in sostanza che di due varietà del Cinematografo, che vien chiamato Cronomotografo al Gerolamo e Teatrografo ai Filodrammatici.


Corriere della Sera, Milano, 2 agosto 1896, p. 3.

milan filodrammatici

Milan, Teatro dell'accademia dei filodrammatici (photo bromure) (Fin XIXe siècle)

S'agit-il d'une séance unique ? Et tout cas, le Corriere della Sera n'en parle plus.

Le Cinématographe Lumière (Teatro Milanese, [3] septembre-31 octobre 1896)

De retour de Venise, l'équipe du cinématographe Lumière s'installe à nouveau au Teatro Milanese dans les premiers jours du mois de septembre toujours avec Pierre Chapuis comme opérateur :

Da tre sere il MILANESE si è riaperto col Cinematografo Lumiere, il quale rinnova gli antichi  successi. Le proiezioni sono tutte nuove e ben riuscite.


Corriere della Sera, Milano, 5 settembre 1896, p. 3.

Très vite, la presse annonce la présentation de vues locales, une façon d'attirer le public aux séances du cinématographe :

CORRIERE TEATRALE
Domani al TEATRO MILANESE il Cinematografo Lumière avrà sette proiezioni completamente nuove,  rappresentanti scene di Spagna, di Parigi, di Venezia e di Lione e una anche di Milano, vale a diro una manovra di pompieri. Oggi il Cinematografo è sospeso, essendo trasportato a Monza alla Villa Reale a  disposizione dei Sovrani.


Corriere della Sera, Milano, 10 settembre 1896, p. 3.

Les séances sont suspendues car le cinématographe doit aller à Monza. Par ailleurs, une manœuvre de pompiers est annoncée - elle ne figure pas au catalogue Lumière. Quelques jours plus tard, d'autres vues milanaises sont projetées :

Al MILANESE in questa settimana verranno cambiato tutte le proiezioni del Cinematografo Lumière; e fra le nuove si avranno quelle della nostra piazza del Duomo e del bagno di Diana.


Corriere della Sera, Milano, 14 settembre 1896, p. 3.

Il arrive que les séances soient agrémentées par un orchestre qui intervient pendant les intermèdes :

Al MILANESE, col cinematografo, da domani in poi, alla sera, si daranno due sole sedute di venti proiezioni ciascuna. Negli intermezzi il quartetto diretto dal maestro Andreoli suonerà scelti pezzi. Di giorno, però, le sedute proseguiranno di mezz'ora in mezz'ora, dalle 14 alle 18. Alla sera il teatro verrà aperto, per comodo del pubblico, alle 19 15, ed il primo spettacolo terminerà alle 21 30 circa; alle 22  incomincerà il secando, fino alle ore 23 30.


Corriere della Sera, Milano, 20 settembre 1896, p. 3.

Il est intéressant de mettre en regard les propos de Pierre Chapuis lorsqu'il raconte son séjour à Milan :

Milan Ie 25 septembre 1896
15 corso V. Emanuele II
ciné L. 
Voilà à peu près une quinzaine de jours, nous sommes revenus à Milan et j'en suis très content car à Venise, on s'y fait vraiment des cheveux quand on y reste aussi longtemps que nous.
[...]
À Milan, nous marchons avec 17 [ampères] et c'est le double plus clair. À Milan, nous avons change I'horaire depuis lundi. Nous commençons à 2 heures jusqu'à 6 h et de 8 heures à 11 h. 3 grands spetaboli de 20 pellicules chacune avec intermède de musique, et nous ne marchons pas mall: avec ça le public est content, car avant il y trouvait trop court, alors on lui en a donné plus long...


Pierre Chapuis, Cher frangin, Milan, 25 septembre 1896.

Les séances vont encore se prolonger pendant plusieurs jours, mais l'on annonce déjà son départ :

Il cinematografo Lumière si ferma al MILANESE per pochi giorni ancora. Da questa sera il programma è interamente cambiato. II cinematografo si porterà in questi giorni a Roma allo scopo di riprodurre le feste per il matrimonio del Principe di Napoli, avendone avuto speciale permesso dal Re.


Corriere della Sera, Milano, 11 ottubre 1896, p. 3.

Il s'agit, en fait, de déplacer l'équipe et le cinématographe à Rome à l'occasion du  mariage du prince de Naples qui doit avoir lieu le 24 octobre 1896. Mais les choses ne se produisent pas ainsi. Certes, on annonce bien, 21 octobre, la dernière séance au Teatro Milanese :

Al MILANESE è alle sue ultime rappresentazioni il Cinematografo Lumière, che spedi in questi giorni qualche sua macchina a Bari e a Roma, a riprodurre alcune scene dei festeggiamenti per le nozze reali.


Corriere della Sera, Milano, 21 ottobre 1896, p. 2.

Mais en réalité, les séances vont encore se prolonger de plusieurs jours :

Al MILANESE, in quest' ultima settimana di  rappresentazioni, il cinematografo riprodurrà le feste datesi a Parigi per lo Zar.


Corriere della Sera, Milano, 26 ottobre 1896, p. 3.

En réalité, le poste va continuer à fonctionner, même s'il semble bien que Pierre Chapuis est parti avec le cinématographiste Charles Moisson pour assurer le tournage des vues à Rome. C'est finalement à la fin du mois d'octobre que la dernière séance a lieu :

Al MILANESE questa sera il Cinematografo (che parte domani per Torino) dà la sua ultima rappresentazione.


Corriere della Sera, Milano, 31 ottobre 1896, p. 3.

Le Cinématographe de la Continental Company (Alhambra, novembre 1896)

C'est probablement la Continental Phonograph Edison Company qui organise des séances de vues animées à l'Alhambra en novembre 1896:

Questa sera si riapre l'ALHAMBRA col cinematografo della Continental Company, che darà spettacoli serali dalle 20 allo 22.


Corriere della Sera, Milano, 14 novembre 1896, p. 3.

1897

1898

1899

Le Cinematografo gigante de Louis Praiss (Porta Vittoria, [18]-26 mars 1899)

Le forain suisse Louis Praiss arrive à Milan à la mi-mars. Il présente un "Cinematografo Gigante", appareil dont on ne connaît pas l'origine. La foire est installée à la Porta Vittoria pour une huitaine de jours :

La fiera a Porta Vittoria s’inaugurò ieri sera. La lunga fila di giostre, bersagli, barchette ad altalena casotti, baracche, meraviglie, banchetti, fonografi colla musica di Perosi, panorami col duello Macola-Cavallotti, occupa tutto il bastione di Porta Vittoria, e buona parte di quello di Porta Romana. Sul piazzale, presso il monumento delle Cinque Giornate, una musica suonava inni patriottici. La folla che girava in su ed in giù era veramente straordinaria; e le grida d’invito, i campanacci, gli organetti e le trombe, cercavano di attirar quanta più gente era possibile ad ammirare gli svariati spettacoli. Sono degni di particolar menzione, in mezzo a quel mondo provvisorio, il serraglio Kludsky, il Cinematografo, e specialmente il nuovo Cinematografo, e specialmente il nuovo Cinematografo gigante Praiss, che segna un grande progresso nell’applicazione del meraviglioso stromento. Di altre novità parleremo un’altra volta.
La fiera durarà sino al giorno 26; si chiude alle 23; nei giorni 19, 25 e 26 alle 24. Martedì 21 si farà l’illuminaziones del corso Vittoria.
Nei giorni 19, 22 e 26, avranno luogo dei concerti, dalle 20 alle 22, sull’angolo di via Donizetti, alla Colonna del Verziere e nel piazzale delle Cinque Gionate.


Corriere della Sera, Milano, 17-18 Marzo 1899, p. 3.

Si la foire attire plusieurs cinématographes, la presse ne fournit pas le progamme des films proposés.

milan Porta vittoria

E. de Murmann, Milano, Corso Porta Vittoria-Mercato della Verdura (c. 1907)

1900

1901

1902

1903

1904

1905

1906

Afin d'optimiser votre expérience sur ce site, nous utilisons des cookies. Ils visent essentiellement à réaliser des statistiques de visites. En poursuivant votre navigation, vous acceptez l’utilisation de cookies.