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- Mis à jour : 6 septembre 2026
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ALBERINI & SANTONI
historique
Filoteo Alberini à Rome (1903-1905)
Installé depuis quelque temps à Rome, Filoteo Alberini ouvre son Cinematografo Moderno en janvier 1904 sous les arcades de l'Esedra di Termini (Piazza delle Terme) :
Cinematografo moderno - Si è inaugurato un nuovo spettacolo degno della capitale, messo con molto gusto artistico ed eleganza. Negli ampli e grandiosi locali terreni del palazzo Calderai e Feltrinelli sotto i portici dell'Exedra di piazza delle Terme il signor Alberini ha presentato il Cinematografo moderno con le sue ultime e nuove applicazioni.
La splendida féerie a colori in 22 quadri La bella addormentata cella quale principia la serie si distingue per i bellissimi costumi, i colori intonati che vi passano dinanzi agli occhi facendevi assistere alle aristocratiche rappresentazioni date allo Châtelet di Parigi, dello stesso spettacolo, per la sue molte repliche divenuto popolare.
Il pubblico che numeroso accorre ne rimane entusiasta e soddisfatto e ciò deve essere d'incoraggiamento al sign. Alberini che ha voluto fornire Roma di uno stabilimento di primo ordine, e quello che più importa, con pressi assolutamente miti per l'attrattiva e la novità dello spettacolo.
Infatti l'ingresso è limitato a solli centesimi venti.
Il Popolo Romano, Rome, vendredi 22 janvier 1904, p. 3.
Dans un premier temps, la programmation est constituée de vues animées étrangères. Il faut attendre le mois d'avril pour qu'une production locale voit le jour sur les écrans de la salle cinématographique. Le répertoire est essentiellement constitué par des vues d'actualité qui concernent surtout la capitale romaine.
La société Alberini & Santonio (1905-1906)
Selon Alessandro Santoni, son père Dante Santoni et Filoteo Alberini - qui collaborent probablement dès l'inauguration du Cinematografo Moderno - s'unissent pour se lancer dans la construction d'une maison éditrice de films, "Primo Stabilimento Italiano di Manifattura Cinematografica Alberini e Santoni", plus connu sour le simple nom d' "Alberino et Santoni" :
Infatti nel dicembre 1904 fu inziato fuori Porta San Giovanni la costruzione di una casa di produzione di pellicole che prese il nome di : "Primo Stabilimento Italiano di Manifattura Cinematografica Alberini e Santoni".
SANTONI, 1929: 2.
Il semble pourtant que la fondation soit plus tardive si l'on en croit un article publié dans le Bolletino della Società fotografica italiana :
Compiacciamoci sinceramente coi Sigg. Alberini e Santoni perchè loro mercè, d’ora innanzi, anche per l’ arte cinematografica vedremo, ancor una volta, affermarsi l’assioma che l’Italia sa fare da sé emancipandosi, anche in tale artistica industria, dai mercati stranieri.
Il Cinematografo, divertimento dell’occhio e dello spirito, che concede, a coloro che non possono viaggiare, i vantaggi di ammirare nondimeno località lontane, episodi avvenuti ad immense distanze, situazioni inverosimili, esilaranti aneddoti, gustose scenette fantastiche, fu cosi perfezionato dalla Ditta Alberini e Santoni da gareggiare vantaggiosamente coi migliori stabilimenti simili esteri.
Questa Ditta venne fondata nel 1902 dal Sig. Filoteo Alberini inventore del Cinematografo a serie e proprietario del rinomatissimo Cinematografo Moderno di Piazza Esedra, 67, ritrovo della migliore società romana. Egli associavasi nel 1905 col Signor Dante Santoni, e per dare maggior incremento all’azienda, si costruì in Via Appia Nuova, fuori Porta S. Giovanni, uno speciale Stabilimento, dotato di ricco e svariato macchinario, degli ultimi e perfezionati sistemi di riproduzioni cinematografiche, appositamente costruito in Germania e in Francia.
Si les deux hommes ont donc collaboré depuis plusieurs années, il est vraisemblable que la société date bien de 1905, époque à laquelle est publié, à l'été ou l'automne, le premier bulletin de l' "Alberino & Santoni" et où commence à être éditées les premières productions : Il terremoto in Calabria, La presa di Roma et La malia dell'oro.

Primo Stabilimento Italiano di Manifattura Cinematografica (1905)
source: Aldo Bernardini, Cinema muto italiano, Rome: Editori Laterza, 1981, p. 83.
La dynamique de la société conduit les fondateurs à ouvrir un nouvel établissement qui est consacré aux panoramas. Le 28 octobre 1905, le journal Il Messaggero publie la note suivante :
SALA PANORAMICA
Questa sera alle ore 7 pom. il Cinematografo Moderno inaugura la Sala panoramica in via Torino 110, 111, 112. Le scene rappresentano i luoghi della Palestina e sono state create e dirette dal prof. Baldassarre Surdi.
La parte pittorica fu eseguita dal pittore cav. Pietro Sassi.
I nostri rallegramenti all’egregio Alberini, direttore del Cinematografo Moderno, sempre primo nel presentare al pubblico sani e artistici spettacoli.
Il Messaggero, Rome, samedi 28 octobre 1905, p. 4.
Le Bollettino della Società fotografica italiana va publier un longue description de la "sala Torino" :
L’edifizio ha un’area di 2000 mq., consta di vari fabbricati, e d’una immensa vasca per la riproduzione di soggetti nautici.
Il fabbricato principale è a tre piani, di cui uno sotto terra per le camere oscure, in esso oltre 50 operaie procedono alla preparazione e colorazione dei Films, e questo numero verrà quanto prima raddoppiato per le ognor crescenti richieste, senza contare poi i provetti artisti che sono man mano assunti a seconda dei soggetti in lavorazione.
Il teatro di posa, tutto a vetri, è di 21 m. per 12,50; ivi sono ideate e riprodotte le varie scene costituenti il soggetto cinematografico, segue il caseggiato per la colorazione, lungo 53 m.
Per la grandiosità dell’impianto, la razionale sua ripartizione e infine per la riconosciuta bontà delle riproduzioni, possiamo asseverare che questo è il primo e unico impianto italiano di manifattura cinematografica.
La sua sede amministrativa è in Roma, Via Torino, 96, senza succursali in altre città.
Tra gli innumerevoli artistici lavori della Alberini e Santoni dobbiamo raccomandare agli ammiratori del Cinematografo la grandiosa ricostruzione storica della Presa di Roma, 20 settembre 1870, serie lunga 250 m., nella quale si è fatto tesoro dei più minuti particolari storici, desunti dai giornali e dalle cronache del tempo, con scenari riprodotti dal vero e azionati, per concessione governativa, da veri soldati delle varie armi e uniformi dell’epoca memoranda nella storia del risorgimento italiano.
Pel suo sapore d’attualità meritano particolare menzione ancora ; la riproduzione dei luttuosi episodi del terribile recente terremoto calabrese, serie interessantissima presa sul luogo e della lunghezza di 200 metri, e una nuovissima féerie: La Malia dell ’oro, con musica espressamente scritta dal valente maestro Bacchini, non-chè una ricca serie di nuove ed esilarantissime scene comiche.
Sono in preparazione molti altri importanti soggetti con musica espressamente scritta, e dei quali, a suo tempo, daremo notizia; intanto osserviamo che questo Stabilimento cinematografico è r unico che abbia corredato i suoi soggetti cinematografici di scelta musica espressamente scritta.
Gli acquirenti dei Films devono perciò acquistare pure lo spartito musicale per piano e, per chi lo richiede si può avere anche la partitura per orchestra.
Lo Stabilimento Alberini e Santoni, che nulla ha risparmiato per assicurarsi un brillante avvenire con l’insuperabile riuscita dei suoi Films, circondandosi dei migliori artisti, con la gran copia di soggetti nuovi, interessantissimi e la ricchezza degli scenari e costumi impiegati, si assicurerà certamente un posto preclaro fra i più rinomati congeneri, e noi, giudicando dal grande successo dei suoi primordi, affermiamo, con perfetta conoscenza di causa, che la spettabile Ditta Alberiini e Santoni raggiungerà, ben presto, tutta quella massima prosperità e rinomanza che ben si merita.
Come membri della stampa romana abbiamo il 28 ottobre 1905 assistito all’inaugurazione della nuova Sala Panoramica che l’attività fenomenale dell’egregio Signor Filoteo Alberini apriva in Via Torino, no, ni e 112.
Le scene bellissime e di squisito gusto artistico, ideate e dirette dal chiarissimo Prof. Baldassarre Surdi, rappresentano la Terra Santa di Palestina ove si svolse il gran dramma cristiano.
I nostri rallegramenti pertanto all’ egregio Signor Filoteo Alberini, Direttore e Proprietario del Cinematografo Moderno e della Sala Panoramica, sempre primo nell’offrire al pubblico intelligente, sani e artistici spettacoli.
Au bout de quelques semaines, le salon Torino commence à projeter des vues animées et, à partir du 11 décembre, il est annoncé comme "Panorama e Cinematografo"

Primo Stabilimento Italiano di Manifattura Cinematografica (1905)

"Il personale del cinematografo Moderno di Roma nel 1906: al centro, il sig. Paciucci e Filoteo Alberini"
reproduit dans : BERNARDINI, 1981: 27
Sources
BERNARDINI Aldo, Cinema muto italiano. Industria e organizzazione dello spettacolo 1905-1909, Rome. Editori Laterza, 1981, 272 p.
SANTONI Alessandro, "Nel XXV anniversario dell'Industria Cinematografica Italiana", L'Echo del Cinema, 7e année, nº 69, Florence, août 1929, p. 2-3.


